Il Racconto
com'è iniziato il mio sogno
Ecco il mio sogno! Mi aiuti a realizzarlo?
Il sogno di Ele… partiamo dal nome: mi chiamo Eleonora, ma per molti sono diventata semplicemente Ele.
Ero una bambina che aveva deciso di non aspettare: sono nata alla 36ma settimana e, per di più, di notte. Si sa che di notte il mondo può diventare più pericoloso. Così pericoloso che, quando la mamma ebbe un’emorragia interna, cominciai a ricevere poco ossigeno per molti, interminabili minuti.
Quel grembo, che era sempre stato un luogo sicuro, caldo e confortevole, improvvisamente divenne ostile. Però io ero caparbia e ce l’ho fatta lo stesso. Certo, dovettero rianimarmi, ma sono rimasta qui!
Ho affrontato quella che i medici definiscono una “paralisi cerebrale infantile” e, di conseguenza, una “tetraparesi spastica”. Questa condizione ha segnato la mia infanzia: per anni non ho potuto camminare, non riuscivo a muovere le braccia, non potevo parlare e nemmeno vedere il mondo intorno a me.
Però ci sento molto bene… mi piace la musica e le belle storie che da sempre mamma e papà mi fanno ascoltare.
I miei genitori, dopo lo sconforto iniziale e nonostante i medici dicessero che non ce l’avrei mai fatta, hanno sempre creduto in me. Ci credono così tanto da aver dedicato ogni istante della loro vita al mio benessere. Tuttavia, dopo tutti questi anni, hanno capito che da soli non possono realizzare interamente il mio sogno.
Un sogno fatto di cose che per molti sono semplici e naturali, ma che per me restano traguardi straordinari: riuscire a stare seduta da sola, magari un giorno parlare per dire ai miei amici quanto sono simpatici, o semplicemente riuscire a grattarmi quando mi pizzica una zanzara.
Questi desideri, che accompagnano la maggior parte dei bambini fin dai primi passi, sono diventati la missione della nostra Associazione. Il Sogno di Ele ETS esiste perché nessuno debba sentirsi solo nel cercare di rendere possibile l’impossibile.
Ma il mio sogno, iniziato allora, continua ancora oggi grazie a te.
Gli Enti Promotori
Cieli Azzurri è un’organizzazione di volontariato fondata nel 1992, che si pone come mission statutaria di promuovere, sostenere e potenziare le attività mediche nell’ambito della chirurgia fetale, neonatologica pediatrica, prestando particolare attenzione ai bisogni delle famiglie socialmente svantaggiate.
Main Contributor
La Fondazione Deutsche Bank Italia è un soggetto non profit privato che promuove, realizza e gestisce progetti di responsabilità sociale in Italia a favore delle comunità del territorio in cui opera, in collaborazione con partner di eccellenza, perseguendo i valori che sono alla base del modo di operare di Deutsche Bank.
I Reparti Chirurgici Coinvolti
Comitato tecnico
Ufficio Stampa
Con Il Supporto di
Le Grandi Istituzioni Milanesi
Veneranda Fabbrica del Duomo, Fondazione La Scala, Fondazione Feltrinelli, FC Internazionale Milano, AC Milan, Pallacanestro Olimpia Milano, Powervolley Milano, Rugby Milano e Seamen Football
I Partner di Progetto
Associazione ABIO Milano
ABIO è una associazione no profit che promuove l’umanizzazione dell’ospedale e sdrammatizza l’impatto su bambini e famiglie con le strutture sanitarie. Il volontario ABIO accoglie il bambino in ospedale, lo assiste durante le visite ambulatoriali e il ricovero, rende più accoglienti gli spazi, garantisce una presenza amica affianco al bimbo. Ci è sembrato che ABIO fosse il partner ideale per presentare a bambini e famiglia le finalità del progetto e le opportunità a disposizione dopo le dimissioni del bimbo.
CSI Milano
CSI è una organizzazione senza fini di lucro che promuove lo sport come momento di coesione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale. Grazie alla consolidata relazione con tutte le grandi istituzioni sportive, CSI è il partner ideale per raccogliere tutti i desideri post degenza legati allo sport.